Balenciaga

Federica Cristini
28 febbraio 2013


Atteso con apprensione dal mondo della moda, il debutto del giovane designer Alexander Wang per Balenciaga si è rivelato in un certo senso cauto rispetto alle aspettative ma sicuramente molto apprezzato. Scelte chiare e precise guidano la collezione come quella di riprendere le radici più autentiche della Maison: la location,ovvero la sede storica in Avenue George V, è in questo emblematica.
Wang sembra rielaborare le silhouette del Maestro rendendole più portabili, utilizzando quindi la sua esperienza nello streetstyle fashion senza però perdere nei capi una grande raffinatezza. Solo bianco e nero, estrema pulizia di linee, tanta attenzione ai tessuti (come le stampe su pelle assomiglia a marmo), pochi accessori come piccole borse a mano, grandi spille da balia in versione minimal su abiti al ginocchio e a chiusura dei cappotti,o ancora su gonne affusolate che si sposano perfettamente con le sartoriali camicette immacolate, i capelli raccolti e il make up quasi inesistente. Una donna perfetta e sofisticata quella di Balenciaga che ora con Wang pare diventare più umana, più avvicinabile anche nella quotidianità.

Federica Cristini