Balmain

Alberto Corrado
1 ottobre 2015

Olivier Rousteing rilegge i costrutti della couture e forgia una collezione deluxe che ben si sposa con l’immagine sexy–atelier della sua donna. Tra corda e lacci lavorati a intreccio, esploratrici con dettagli biker, animalier e applicazioni di simboli royal.

Balmain mette in riga il glamour, declinandolo in abiti bellissimi per la sera che sfilano prima e dopo completi con gonne al ginocchio e top con cui modulare la propria femminilità: dalla tre che nulla lascia all’immaginazione al pezzo strutturato con un accenno di manica a sbuffo.

La palette della collezione vira sui toni del tabacco, verde smeraldo, nero, avorio e nudo.

I tacchi su cui si sono mosse le modelle di Balmain restano impressi: i sandali che salgono incrociandosi verso il polpaccio sono un inno all’estate. In camoscio e in pelle, le scarpe riprendono l’oro che abbiamo intravisto sugli abiti (di solito nelle zip posteriori) e si adeguano alle scelte cromatiche degli abiti.

Niente mezzi toni ma un messaggio forte, sexy, teatrale, dove il corpo è in primo piano, senza sfumature o incertezze; uno stile cinematografico, show-biz e hollywoodiano, che glorifica il sex-appeal imperativo e Instagram-friendly adorato da schiere di celebrities.

  • Balmain RTW Spring 2016
  • Balmain RTW Spring 2016
  • Balmain RTW Spring 2016
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  • Balmain RTW Spring 2016
  • Balmain RTW Spring 2016
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