Berluti

Mirco Andrea Zerini
24 giugno 2016

La settimana della moda parigina ospita la collezione primavera-estate 2017 firmata Berluti, per un uomo classico e affascinante, quasi d’altri tempi.

Una voce fuori campo ha accolto gli invitati al “poolside party”, dando il benvenuto in uno spazio suggestivo, dove tavoli da table tennis, sessioni di allenamenti a calcio, pesi e slalom per skateboard hanno allietato i partecipanti, insieme al sottofondo musicale di Donna Summer, ai burger with french fries e all’open bar.

Una sorta di locus amoenus parigino, che ha fatto da sfondo ad una collezione “sofferta” a causa dell’assenza del creative director Alessandro Sartori, volato da Ermenegildo Zegna.
Un lavoro di progettazione e di accurata ricerca traspare però dai capi che, all’allure da globe-trotter, uniscono l’amore per la classicità e la praticità: blazer a due bottoni con taschini applicati, bomber in maglia con maniche in suede, giubbini in morbida nappa di tanto in tanto arricchiti da dettagli matelassé, trench coat e field jacket in denim si portano con pantaloni dal taglio classico e dalla vestibilità comoda, tipici del guardaroba maschile.
Sotto i capispalla compaiono polo in jersey morbidissimo, camicie, t-shirt e anche felpe, per un look più casual.

È negli accessori che il brand rivela tutta la sua anima: backpack di pelle in tonalità calde, handbag in tela, stringate con suola in gomma, sneakers colorate o sandali.
Un evento più che una sfilata, che è riuscito a conquistare i difficili gusti degli influencer, scatenatisi per l’occasione a suon di post sui social.

  • Berluti Men's Spring 2017
  • Berluti Men's Spring 2017
  • Berluti Men's Spring 2017
  • Berluti Men's Spring 2017
  • 05
  • Berluti Men's Spring 2017
  • Berluti Men's Spring 2017
  • Berluti Men's Spring 2017
  • Berluti Men's Spring 2017
  • Berluti Men's Spring 2017