Blue Fashion Beach: le sfilate

staff
23 settembre 2012

Ad incarnare la femminilità Nicole Minetti sfila sulla passerella di Parah per impersonare la donna sfrontata, femminile e moderna che pretende una collezione beachwear lussuosa  che sprigiona energia, colore ed una struttura perfetta. L’obiettivo: rendere la donna elegante, desiderabile, con quel lusso minimale e discreto che la rende unica. E’ romantico il total white con pizzo macramè, enfatizzato da un accenno di blu. Scopriamo leggeri  chiffon, la seta con stampe floreali e piccole rouches nelle tonalità del lavanda, malva, cedro e ciclamino. Non mancano colori brillanti, mixati  in macro stampe 3D in un trionfo di fiori e ricami.

Isa Belle riprende le stampe, le forme e i colori dei leggendari anni ’70 e disegna una linea di abiti, pantaloni palazzo, gonne, top, costumi e copricostumi all’insegna del bon ton. Variopinta la palette cromatica che va dal rosso fragola al glicine. I ricami, colorati o in bianco e nero, donano un tocco fresco e raffinato ai tessuti. Sulla passerella sfila la ex velina Federica Nargi.

L’amore per l’ambiente e la natura alimenta la collezione de La Fabbrica del Lino, 100% ecocompatibile, ma raffinata al tempo stesso. Versatili, adatti sia per i look metropolitani che per quelli vacanzieri, i tessuti sono di una naturalezza estrema: lino, mussole di cotone e garze lavorati artigianalmente, ricamati e arricchiti di applicazioni. Delicati e neutri i colori: bianco candido, sabbia e salvia. L’uomo e la donna sfilano incarnando una filosofia e uno stile di vita natural-chic. Modello per La Fabbrica del Lino Stefano De Martino.

I colori, la movida e i paesaggi incontaminati della meravigliosa Formentera ispirano la collezione di Playa Roberta Conti. Pantaloni che diventano shorts, t-shirt e poncho indossabili come gonne, pantaloni che si trasformano in coprispalle, camicie in abiti lunghi: capi personalizzabili a seconda dell’umore e dell’occasione. Tanti stili proposti in 9 varianti colore, di cui 3 a fantasia – fiori e disegni geometrici – e 6 a tinta unita, verde acqua, ruggine, giallo, avio, rosa e nero. Elisa De Francisca è scelta come testimonial.

Romanticismo di epoca vittoriana per Raffaella D’Angelo. I pizzi e il macramè di stampo tipicamente retrò incontrano sfumature più moderne e giovani nel plissè, il sangallo e i trafori laser. Deliziose ceramiche azzurre e porcellane francesi sono stampate sulla seta e il voile di cotone. Il bianco regna sovrano accostato all’oro e tinte basiche. Sofia Bruscoli e Adriana Romero incarnano la moderna romantica del brand italiano.

Dalla lunga tradizione artigiana italiana nasce la moda mare Tezuk che per questa collezione pensa ad una donna ironica, elegante e libera. Tantissimi abbinamenti tra colori e tessuti permettono di creare ogni volta il look più adatto alla propria personalità e, quindi, esclusivo. Sangallo, vichy, pizzo e ciniglia waterproof sono proposti in un’esplosione di colori ispirati agli euforici anni ’80.

Agogoa fa un salto nei mitici anni ’90 regalando una sferzata di colore, rigorosamente fluorescente. Le stampe di volti surrealisti si alternano a fantasie floreali hawaiane. Le reti elasticizzate si accostano alla lycra stampata creando effetti optical. Una collezione per donne dinamiche come il celebre terzetto delle Serebro, scelte come testimonial.

Le forme geometriche degli anni ’60, invece, rivivono nella linea beachwear di Domani. Stampe optical dai toni pastello, mini dress a trapezio, simpatici fiori in pvc applicati sui costumi, floreali acquerellati e bikini/trikini gioiello. I ricami e gli accessori realizzati a mano in Italia fanno della collezione un marchio elegante e d’alta qualità. Testimonial la cantante e atleta Annalisa Minetti.

Ispirata alla modella Veruschka, la collezione Emamò si caratterizzata per lo stile hippy chic e romantico al tempo stesso. Gonnellone e abiti lunghi e larghi nei toni coloniali sono arricchiti da lurex. I kaftani si addicono alle terre d’Africa. A impreziosire l’intera collezione  maxi collane con applicazioni preziose. Modella d’eccezione, Melissa Satta sfila sulla passerella Emamò.

Ritorno agli anni ’80 per Paladini che reinventa il connubio tra classico e moderno accostando tessuti tradizionali a quelli più innovativi. Strass e ricami impreziosiscono i costumi, interi o bikini. Il classico e sempre elegante abbinamento bianco-nero vede alternarsi anche gli immancabili colori fluo, ormai must dell’estate. Scelta da Paladini, Elisabetta Gregoraci sfila in forma smagliante come simbolo della bellezza italiana.

 

Lucrezia Brunello