Boss

Mirco Andrea Zerini
11 luglio 2017

Al Fulton Market Building di Lower Manhattan va in scena la primavera-estate 2018 firmata Boss, il marchio sinonimo di businesswear e casualwear del gruppo di Metzingen.

Un’impronta decisamente informale e semplice caratterizza la collezione presentata a New York, che aderisce ancora una volta a quelle idee di artigianalità e ricercatezza che contraddistinguono il brand.

Gli abiti e le camicie si fanno leggeri, i pantaloni e i bermuda sono ampi e comodi, i blazer diventano doppiopetto, per un uomo alla continua ricerca di look relaxed e adatti a qualsiasi occasione.

La palette esplora interamente le nuances del bianco, dell’avorio e del crema, virando poi verso il grigio e il blu navy e sfociando prepotentemente in note di rosso scarlatto e giallo senape.

La vita frenetica della Grande Mela, l’allure marinière e i motivi nautici creano un contrasto armonico e danno vita ad uno stile che mixa l’attitudine urbana – riscontrabile nei capi sartoriali di un uomo in carriera – a quella più vacanziera e spensierata.

Una collezione che segna un punto di svolta nella storia del brand e del gruppo, in un periodo di forte ridefinizione delle dinamiche interne in vista di una valorizzazione e differenziazione delle labels: da un lato Boss con il suo posizionamento upper-premium, dall’altro Hugo, la linea giovane e fashion che ha animato la scorsa edizione di Pitti Uomo.