Bottega Veneta

Martina D'Amelio
26 settembre 2015

Tomas Maier porta in passerella per Bottega Veneta a Milano una collezione al naturale ispirata al mondo della vela.

Un viaggio in barca, una vacanza nel verde, lontana dagli sfarzi delle serate di gala e dal chiasso del resort. La donna di Bottega Veneta per la prossima primavera-estate mette in valigia tutta la sua semplicità: top senza maniche che ricordano nella forma i giubbotti di salvataggio, abiti midi dove il tessuto tecnico é protagonista, completi da trekking camouflage, bomber sporty, coulotte e long dress con spalline di corda, inserti in rete e applicazioni di lacci normalmente utilizzati come coulisse nei giubbotti di nylon. I colori sono quelli della terra, a partire dalle sfumature dei marroni per arrivare al rosa cipria e al verde bosco. L’unico vezzo che questa donna si concede sembra essere l’animalier, che sbuca nei cappucci delle felpe e in mini trench da esploratore, donando un leggero tocco di sensualità alle longuette. Tanto é sussurrato, umile, mai sopra le righe, quasi ci dimentichiamo che in passerella sfila il lusso, fino a che il nostro sguardo non si posa sugli accessori. Ecco le bag a mano nella classica pelle intrecciata, i bauletti in coccodrillo e le intramontabili knot clutch: ed é subito Bottega Veneta.

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