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Burberry Prorsum

staff
16 settembre 2013

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E’ una giornata uggiosa, la palette dei colori della città oggi si può sicuramente definire cinquanta sfumature di grigio, e nessun riferimento va al caso letterario. Sono super in ritardo a quello che è l’evento più importante della Fashion Week londinese. Mi affanno, destreggiandomi tra ombrello, borsa e vento, per cercare di camminare il più velocemente possibile – scarpe permettendo – verso l’entrata di Kensington Palace.

Finalmente ci sono, entro, riesco ad arrivare in tempo: ho il fiatone, sono fradicia, il mio unico pensiero è quello di nascondermi per non dare nell’occhio cosi conciata. Non che alla sfilata di Burberry Prorsum SS2014 qualcuno si preoccupi di me, visto l’elenco di A-list celebrities che attendono l’evento di oggi: Sienna Miller, Poppy Delevigne, Alexa Chang, Harry Styles, Anna Wintour, Suki Waterhouse, Olivia Palermo, Alison Mossart, Paloma Faith, giusto per citarne alcune.

Ma, con mia grande sorpresa, appena messo piede dentro il tendone bianco vengo pervasa da un magnifico senso di calma e pace, una rassicurante aria di primavera, come se fuori non stesse diluviando e non ci fossero 12 gradi.

Appena sento l’inconfondibile soundtrack e la sfilata inizia, l’eccitazione si fa sempre più forte, mi sembra quasi di stare in un romanzo di James Joyce dove un flusso di pensieri, sensazioni e parole si susseguono senza sosta: leggerezza, morbidezza e pace. Proprio a questi elementi Christopher Bailey si è ispirato per la collezione Spring Summer 2014. Linee semplici, leggere, pure, dai volumi ampi e avvolgenti; colori pastello come quelli delle soffici meringhe, dai rosa, ai verdi pistacchio e menta, passando per gli azzurri cielo e qualche stampa geometrica rigorosamente bianca e nera. L’unico tocco di stravaganza che ci è permesso, se così si può dire, sono i fantastici ricami in luccicanti paillettes o un sontuoso pizzo vittoriano.

Le linee dei delicati maglioni in cashmere e delle strette gonne rigorosamente al ginocchio mi riscaldano subito il corpo e la mente infreddoliti dal tempo e dall’umore. Mi fanno pensare ad un daily outfit di altri tempi.

Tutto è decisamente più morbido e pulito rispetto ai colori shocking e ai materiali utilizzati per la scorsa stagione. Uno stile minimal, facile ma spiccatamente di classe, quasi etereo, che mi ricorda tanto una vera rosa inglese. Per provare ancora una volta che “less is more”.

Ludovica Ferrari

Guarda la collezione:

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