Carven

Alice Signori
28 settembre 2017

Anche per Carven la stagione è segnata dal debutto di un nuovo direttore creativo: Serge Ruffieux svela la collezione primavera-estate 2018. Alumno di Raf Simons per Dior e con un CV di tutto rispetto che annovera un passato da Sonia Rykiel e da Moschino, Serge è ora alla guida di un brand che, del proprio allure francese, fa da sempre oggetto di vanto. Dopo una prima prova con la Resort 2018, il designer ora esordisce in passerella: il casualwear accostato ad abitini bon ton o a sottovesti in seta rappresenta il mix-and-match prediletto dai parigini doc. E anche quando i vestiti nascono con un taglio ampio e mascolino, le ruches sulla vita o i capispalla tagliati sopra l’ombelico rimodellano e ingentiliscono le forme. Infine per gli accessori, un tributo va alla maestria con cui sono concepite le scarpe: maxi pon pon colorati arricchiscono semplici sandali e si accompagnano a slip-on dall’accento etnico, un tributo al ricco bagaglio culturale costruito durante i numerosi viaggi che Madame Carven amava riversare nelle sue creazioni. Giovane e metropolita: Ruffieux è contemporaneo nelle linee, ma rispettoso dei canoni e della lunga storia di questo brand fondato nel lontano 1945. Un virtuosismo ben riuscito.