Céline

Luca Antonio Dondi
5 marzo 2017

Phoebe Philo porta sulla passerella di Céline il caos metropolitano della donna in carriera, alla prese con la frenesia della vita quotidiana in una modernità che lascia spazio a nuove forme e modi di vivere.

Gli ospiti siedono su piattaforme girevoli mentre le modelle passeggiano speditamente tutt’intorno, in un via vai di colori, volumi e textures che creano un’atmosfera di “caos controllato”. Forme oversize di cappotti-tuxedo, blazer e impermeabili si rincorrono in passerella assumendo connotazioni sempre diverse se abbinati a camicie maschili dal colletto pronunciato, pantaloni fluidi o a sigaretta, abiti midi e tuniche. Righe e cenni grafici si alternano alle monocromie fatte di navy, nero, bianco e grigio, con accenti di azzurro, burgundy e verde prato.

A farla da padrona sono soprattutto gli accessori: uno fra tutti, la maxi stola in lana portata a braccio con nonchalance. In formato maxi anche le borse, in pelle o nylon, per far fronte ad una praticità necessaria alle moderne donne in carriera firmate Céline.