Chanel

Martina D'Amelio
5 luglio 2016

Un tributo agli ateliers di Rue Cambon: l’Haute Couture di Chanel sfila tra tavoli da sarta e macchine da cucito al Grand Palais, a celebrare il mondo dietro le quinte dello spettacolo di Karl Lagerfeld.

Ho pensato che fosse un’idea moderna quella di farli partecipare. Devono essere mostrati anche loro” sentenzia il Kaiser, e tutti chi chiediamo perché non l’avesse ancora fatto. L’alta moda Chanel è creata in tandem da due atelier di sartoria e due di confezione, per un totale di 120 esperti, di cui 78 hanno continuato a lavorare sotto gli occhi attenti di ospiti del calibro di Will Smith e la figlia Willow, Vanessa Paradis e Jessica Chastain negli spazi del Grand Palais, allestiti per l’occasione a ricreare gli ambienti da lavoro, con tanto di manichini, tessuti, specchi, nastri.

Gli attrezzi e oggetti indispensabili a creare gli abiti da sogno disegnati da Lagerfeld, che per l’alta moda autunno-inverno 2016/2017 punta su silhouette definite magistralmente, evidenti nei tagli sulle spalle che stanno su grazie a un delicato lavoro di sutura senza ricorrere a imbottiture di sorta. Una lavorazione che trasforma persino il classico completo in tweed, che si munisce per l’occasione di pantaloni coulotte. Le giacche si allungano a diventare abiti decoratissimi, grazie ad intricate applicazioni floreali, e spunta qua e là qualche gonna a palloncino in taffetà ad alleggerire il tutto. I giochi di sovrapposizioni creano un raffinato effetto trompe-l’œil, evidenziato dalla purezza delle geometrie e dai giochi di forme. Sul far della sera, la signora di Chanel si ispira alle donne disegnate dall’illustratore Aubrey Beardsley: le piume diventano protagoniste ad adornare le spalle e gli orli di lunghi abiti scuri, il patchwork di differenti materiali (voile, seta, tweed, chiffon) è alla base dell’abito da red carpet. E poi arriva la sposa, che questa volta lo stilista ha voluto in pantaloni, con uno strascico di piume rosa e una giacca alla coreana in tinta. Una donna che rispecchia la naturale eleganza di Cécile, Jacqueline, Olivia e Josette, le sarte che Lagerfeld ha voluto con sé in passerella a chiusura dello show. E senza le quali tutto questo non sarebbe stato possibile.

  • Chanel Couture Fall 2016
  • Chanel Couture Fall 2016
  • Chanel Couture Fall 2016
  • Chanel Couture Fall 2016
  • Chanel Couture Fall 2016
  • Model on the catwalk
  • Chanel Couture Fall 2016
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  • Chanel Couture Fall 2016
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  • Chanel Couture Fall 2016
  • Edie Campbell on the catwalk