Chiara Boni La Petite Robe

Alice Signori
12 settembre 2017

“We are stardust, we are golden, and we’ve got to get ourselves back to the garden”: Joni Mitchell cantava queste strofe in Woodstock, Chiara Boni La Petite Robe sintetizza con questa citazione l’ispirazione per la sua collezione primavera-estate 2018.

I completi a stampa floreale, i pantaloni leggermente a zampa, le stoffe impalpabili e le ghirlande di fiori che adornano l’acconciatura sia per lei sia per lui sono chiari riferimenti agli anni in del movimento hippie: una celebrazione di indipendenza e amore.

Chiara Boni in questa sfilata esplora i dettami della moda anni Sessanta, ma non rinuncia alla vena romantica che la contraddistingue: gli iconici vestiti in tessuto sensitive sfilano in versione lunga e monospalla, in una variante corta da cocktail e in una versione più irriverente dove alla gonna aderente si sovrappone una miniskirt a palloncino con maxi fiocco. Anche l’immancabile pantalone ormai entra a pieno titolo tra gli stili iconici: la novità sono i maxi fiori ton-sur-ton che ne adornano la gamba per tutta la  lunghezza. Abiti così strutturati da sembrare vere e proprie sculture, senza rinunciare ad essere funzionali e femminili: la promessa della stilista è che ogni capo sia perfettamente riponibile nel proprio sacchetto. Per la jet-setter, la donna in carriera o l’immancabile romantica, Chiara Boni promette di parlare ad ognuna di loro. Da donna a donna.

  • RTW Spring 2018