Christian Dior

Luca Antonio Dondi
3 luglio 2017

I 70 anni dalla fondazione della Maison Dior Maria Grazia Chiuri li celebra attraverso un viaggio che esplora le icone dell’atelier e i luoghi cari al Couturier più famoso di Parigi: va in scena all’Hôtel des Invalides la collezione Haute Couture per l’autunno-inverno 2017/2018 di Christian Dior.

“Una collezione completa dovrebbe riguardare tutti i tipi di donna in ogni paese”. Questa la definizione dello stesso Monsieur che Maria Grazia Chiuri ha ben presente mentre crea una serie di abiti universalmente eleganti. Dopo una collezione prêt-à-porter per il prossimo autunno che celebra le sfumature del blu, l’Alta Moda vede la consacrazione di un altro colore caro a Dior: il grigio. Fumoso come l’atmosfera di Parigi, mistico e dal naturale spirito retrò, il grigio si impossessa di soprabiti lunghi, blazer, gonne ampie e abiti in lana dalla texture androgina a contrasto con la sinuosità dei volumi. Scolli raffinati e cinture esili che sottolineano il punto vita rendono giustizia ad una femminilità d’altri tempi che sembra dipingere le strade della Ville Lumière ai tempi di Monsieur.

Poi cappe e mantelle decorate con preziosi ricami floreali si prestano a coprire abiti eterei e voluttuosi; piume e frange, rouches e voiles per abiti da sogno che alternano lo chiffon impalpabile alla consistenza soffice del velluto; filo d’oro e pizzo a impreziosire i capolavori sartoriali facendo così risaltare le sfumature sabbiose, il nero, il grigio e gli accenti di rosso.

Occhiali d’antan, cappelli fedora e guanti in pelle portati a mano sono gli accessori irrinunciabili della voyageuse secondo Maria Grazia Chiuri. Una globe-trotter all’antica che rinuncia alla rapidità di Google Maps per riscoprire i piaceri lenti del viaggio e di nuovi mondi attraverso mappe come quella di Albert Decaris ricamata, in eterno, sui capi della collezione.