Christian Dior

Valentina Nuzzi
21 gennaio 2013


È un setting naturalistico ed etereo quello su cui si staglia la passerella parigina di Dior Haute Couture. Per la prossima Primavera Estate Raf Simons, direttore artistico della maison, si ispira al flusso naturale che scandisce le stagioni, metafora di ritmo e perfezione. Ecco allora sfilare il suo personalissimo concetto di Primavera: il rifiorire del corpo attraverso capi che allontanano progressivamente la donna dal torpore dell’inverno. Nascono allora abiti con corpino stretto e ampia gonna che ricorda le fattezze voluminose di un fiore appena sbocciato, bluse floreali che contrastano la loro attitudine romantica attraverso tagli geometrici, tessuti volteggianti che avvolgono la silhouette femminile e ne valorizzano le forme, petali che si posano delicatamente sugli abiti, arricchendoli. La gamma cromatica si sposa perfettamente con lo spirito primaverile della collezione: i toni del giallo, arancio, rosso, verde e lilla si alternano a candide creazioni nei toni di bianco e cipria, sebbene non manchino due uscite con completi strutturati total black.

Valentina Nuzzi