Christopher Kane

Jennifer Courson Guerra
19 settembre 2016

Tutti ai piedi di Christopher Kane, o meglio, tutti gli occhi puntati ai piedi della collezione primavera-estate del designer inglese: sono tornate le Crocs! Le tanto amate/odiate pantofole in gomma, qui decorate con numerose pin e applicazioni, potrebbero quasi passare inosservate nel grande caos della passerella del Tate Modern che, in perfetto stile Kane, mescola senza paura stili, forme, colori, stampe. Lo stilista porta sulla passerella un mix&match che non risparmia nulla: gonne in pelliccia abbinate a top trasparenti, tessuto tecnico che convive con il twill, sequin assieme alla pelle. Il carosello non riguarda solo i tessuti, ma anche le stampe, che alternano ora motivi astratti, ora animalier, ora marmorizzati, ora floreali, ora un collage dei provini delle modelle. La seconda parte dello show si concentra sul decostruzionismo, con brandelli di abiti tenuti insieme con le spille, annodati o basati su aperture e oblò. La gamma dei colori è ampia e, mano a mano che procede la sfilata, tendente a tonalità sempre più scure. Si parte con l’arancione e il celeste e si arriva gradualmente al nero, passando per l’antracite e qualche punta di rosa. Gli accessori contribuiscono all’effetto poliedrico del défilé, con cappellini, piccole borse a mano, guanti e gioielli.

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