Christopher Kane

Federica Cristini
18 febbraio 2013


Pare che questa stagione lo stilista scozzese Christopher Kane abbia trovato difficile contenere la sua esuberanza in una sola sfilata. Addirittura una sessantina di uscite in passerellla per riuscire ad esprimere il turbinio di idee e ispirazioni che lo stilista ha concentrato nello show per il prossimo autunno inverno. Sarà forse merito anche della nuova collaborazione con il magnate francese di PPR François-Henri Pinault, il quale è sembrato entusiasta seduto in prima fila con l’immancabile moglie Salma Hayek al suo fianco. Entusiasta il grande mecenate quindi così come Kane, che alle domande incalzanti dei giornalisti sulla collezione risponde con spontaneità: “Non so davvero da dove vengano le idee, semplicemente mi vengono! Dopotutto la mente funziona in modo strano no?”. Il designer ha inoltre ammesso di essersi ispirato al MRI brain scan (ovvero le immagini prodotte dalla risonanza magnetica). In passerella, lunghi cappotti scuri con fibbie colorate a contrasto e inserti in pelliccia, rivisitazione del classico kilt scozzese in versione camouflage abbinato a maxi maglie o giacche corte in pelle, sensuali abiti in velluto bordeaux o blu scuro con inserti ricamati che lasciano intravedere la pelle ricreando un fascino di sapore antico, collane di metallo a collo alto che ricordano gioielli medievali, abiti corti dai decori grafici, mini abiti scuri con decorazioni a scaglie luminose che si trasformano progressivamente in applicazioni floreali su tessuti trasparenti, o ancora abiti composti dal sovrapporsi disordinato di rettangoli leggeri dai contorni grafici o da miriadi di piccoli steli luminosi e scintillanti che ricordano la magia e il mistero delle sinapsi cerebrali.

Federica Cristini