Christopher Kane

Mirco Andrea Zerini
11 gennaio 2016

La collezione firmata Christopher Kane per il prossimo autunno inverno, presentata in occasione di London Collections Men, è un omaggio al futurismo e all’innovazione, con tessuti tecnici catarinfrangenti, colori fluorescenti e metallici che sembrano catapultarci nei video musicali dei Duft Punk.

Un “homo novus”, atterrato sulla Terra dallo Spazio, giovane e fedele in ogni caso ai canoni estetici, rivisitati e corretti per essere sempre un passo avanti alle tendenze contemporanee.

Ci sono le felpe, segno distintivo del brand – girocollo o con cappuccio –, con fantasie caleidoscopiche e astratte o pattern che sembrano illusioni ottiche, portate con camicie o lunghe fin sotto la coscia; ci sono gli abiti tipicamente formali, sdrammatizzati dalle cromie che creano effetti geometrici “confusi” e da pantaloni risvoltati larghi e comodi; e ci sono giubbotti in pelle che non perdono i dettagli fluo, spolverini che sembra siano stati colpiti da lampi e tuoni e bermuda che fissano nella mente l’idea di un uomo fuori dagli schemi, lontano dalle contingenze terrene e superiore agli eventi climatici della stagione fredda.

Le cromie non si discostano dal file rouge dell’intera collezione: nero, bianco, blu navy e blu elettrico si alternano a dettagli fluo, all’argento e a tonalità metalliche che illuminano i capi ed abbagliano chi li indossa. Fantasie mixate, textures differenti, pattern vichy e geometrie esagerate creano un “mix and match” che solo i più acuti capiranno e apprezzeranno.

Gli accessori non mancano: fascette da elettricista annodate al polso, zaini iridescenti portati a mano e “cinture di sicurezza” che cingono la vita di un uomo che viene dal futuro!

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