Cividini

Alice Signori
25 febbraio 2017

Ispirata al celebre romanzo e al film “Il Dottor Živago” e ancora più alla sua protagonista Lara, la collezione Autunno-Inverno 2017/2018 di Cividini racconta la rivoluzione bolscevica, ritraendone le due facce contrapposte. Da una parte Lara, rappresentante della borghesia, aggraziata e colorata, con cappotti maculati, larghi pantaloni rosa cipria o manicotti tricot per ripararsi dal freddo invernale. Di tutt’altro stile, le ruvide eroine bolsceviche che scelgono toni più cupi e capi più vicini allo street-wear, come il gilet attraversato da una lunga zip o le gonne longuette in velluto indossate sopra classiche stringate dall’accento maschile. Anche i tessuti scelti sono sinonimo del divario sociale: dalle pellicce, da sempre sinonimo di ricchezza e nobiltà, a lacci e merletti cari alla borghesia, fino ai tessuti più poveri scelti per contraddistinguere la classe dissidente. Uno spaccato di società e di vita, ed in fondo anche un accurato ritratto delle diverse anime di ogni dona donna: ruvida e guerriera quanto aggraziata ed elegante. A tratti Lara, a tratti instancabile combattente.