Comme des Garçons

Vittorio Francesco Orso Ferrari
30 settembre 2017

L’eccentricità stilistica di Rei Kawakubo cambia rotta, approdando ad uno stravagante barocco tessile, fatto di stampe, accessori e colori sgargianti nella collezione primavera-estate 2018 firmata Comme des Garçons.

Arte occidentale e cultura giapponese trovano il perfetto punto d’incontro nella nuovalinea, in cui l’Arcimboldo e la pittura fiamminga si mixano ai Manga e ai cartoons nipponici, lanciando un messaggio enigmatico e artistico.

Il corpo viene, ancora una volta, pensato come al servizio sociale dell’arte: gli abiti sono creati per essere più opere che vestiti, sculture espressive capaci di materializzare concetti astratti.

Forti giochi cromatici vestono i capi di un’inattesa esplosione, fatta di colori brillanti, stampe ipnotiche e tessuti verniciati, concepiti come tele di quadri o pagine di libri.

Completano questa singolare collezione accessori altrettanto curiosi: collane, fasce e corpetti, decorati con decine di giocattoli e cartoni colorati, intrecciati tra loro a formare creazioni baroccheggianti che rimandano all’immaginario infantile.

Booties a calza con suola in gomma e tacchi sportivi realizzati in collaborazione con Nike ai piedi delle modelle riportano l’ermetismo stilistico della designer giapponese a contatto con la realtà.