Comme des Garcons

staff
29 settembre 2012

Strani copricapo e code bianche e lunghe quasi fino al ginocchio caratterizzano le modelle di Comme de Garcons che avanzano sulla passerella in total white e total black.
Un inizio angelico e austero, quasi freddo con abiti completamente bianchi e perlopiù mono-spalla resi speciali dal tessuto piegato e ripiegato come a fare un origami, come se ce ne fosse in eccesso.
Questi abiti multistrato variano leggermente la lunghezza fino ad arrivare sotto il ginocchio e fino a che il bianco non viene ravvivato da oro chiarissimo e lilla opalescenti per poi lasciare posto al nero: la struttura dell’abito rimane la stessa, ma incontriamo dei tocchi di blu notte, viola e rosso e persino la pelle che rende tutto più lucido e luminoso. Interessante la scelta delle creepers da abbinare a qualsiasi outfit come a volerci dire che l’eleganza non è solo il tacco, ma anche una scarpa decisamente più bassa ed imponente.
L’idea di base che ci viene trasmessa è quella di un taglia e cuci (soprattutto cuci) continuo: gli abiti sembrano essere composti da continue aggiunte di tessuto le une sopra le altre e questo concetto viene sottolineato anche dalle uscite finali per la sera dove si vede chiaramente l’applicazione di maniche in punti del vestito in cui le maniche di certo non dovrebbero trovarsi. Collezione estrosa ed enigmatica, ma geniale.

 

Beatrice Repossi