Courrèges

Martina D'Amelio
2 marzo 2016

Un’irresistibile vena Sixties si fonde con la tecnologia del presente sulla passerella di Courrèges per il prossimo autunno-inverno.

Si tratta della prima collezione firmata da Arnaud Vaillant e Sébastien Meyer dopo la scomparsa, lo scorso gennaio, dello stilista francese. Il duo – come aveva già dimostrato con la linea primavera-estate 2016 – si guarda bene dal tradire i principi della Maison e ripropone a Parigi tutti i must-have del passato, dal body a coste alla tuta aderente dai tratti sportivi, dalle biker jackets cangianti alle minigonne a vita alta, nel consueto metodo di proporre come protagonista un capo alla volta. È soprattutto la gamma di tonalità a giovarne, con tocchi di rosso vivo, blu elettrico e verde che conquistano la passerella o si mixano in accostamenti bicolor e fantasia sulla scia degli anni Sessanta.

Il salto tech è rappresentato da alcuni cappotti che, tramite speciali bottoni, attivano il riscaldamento di tasche, spalline e maniche del capospalla, sfruttando l’energia del telefono cellulare. Caldi, comodi, all’avanguardia eppure semplici grazie al taglio a uovo, questi coats d’eccezione trovano il loro posto tra parka imbottiti con cappuccio di pelo, lupetti, pantaloni scivolati, completi Principe di Galles, scamiciati e jeans lamè che sfilano in tutta la loro semplicità. Una moda rivolta al passato ma vissuta con tutta la praticità del presente: e non è un caso che un terzo della collezione sia già disponibile per essere acquistato, inserendo anche Courrèges nel filone “see now, live now” del momento.

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  • Courréges RTW Fall 2016