Courrèges

Luca Antonio Dondi
30 settembre 2015

Un solo capo, semplice, pulito e lineare: un body bianco a coste, con le maniche lunghe e la scollatura rotonda. Questo il pezzo icona che compare incessantemente sulla passerella di Courrèges per la prossima primavera-estate, opera del duo creativo Sébastien Meyer e Arnaud Vaillant. Il body puro e immacolato, però, appare in passerella accompagnato, di volta in volta, da quattro altri capi, declinati in diversi colori e materiali che variano dai patchwork di pellami al suede, passando per un tessuto più tecnico: biker, minigonne, pantaloni a sigaretta o jeans a vita alta, leggeri top con spalline oppure imbottiti e arricchiti da qualche applicazione 3D. Sul finire dello show, invece, fanno la loro apparizione anche semplici minidress dal taglio ad A, con spalline o maniche corte negli stessi materiali e colori visti finora in passerella. Una collezione insolita, una strategia di mercato – a detta dei due stilisti -, un disco che ripete inesorabile la stessa canzone variando, di tanto in tanto, il volume della melodia: un nuovo Courrèges si fa strada nel sempre più selettivo fashion system.

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