Daizy Shely

Ottavia Pomini
27 febbraio 2017

È forte e indipendente, la donna che Daizy Shely porta sulle passerelle della Fashion Week di Milano, presentando una collezione per l’autunno-inverno 2017/2018 caratterizzata da forti contrasti. La designer si ispira a figure femminili energiche e sicure di sé, libere da cliché e stereotipi di ogni genere, disegnando un guardaroba dai look versatili, che permettono di passare dalla notte al giorno senza confini né inibizioni.

In passerella sfilano outfit dai tessuti ricercati, accostati in maniera imprevedibile: un cappotto casual, in lana grossa intrecciata, dalla texture insolita, è decorato da un collo in piume di marabù, mentre un nastro nero vagamente sadomaso smorza il candore di un abitino romantico di pizzo chantilly celeste polvere.

Le gorgiere, le piccole ruches e i volant che ornano le giacchine e gli abiti sono un omaggio a Elisabetta I, musa della stilista, emblema di una donna forte e risoluta. Il genere maschile e quello femminile convivono in passerella: una tuta nera che fascia il corpo e ne esalta le curve scoprendo le spalle porta sul corpetto dettagli che ricordano i revers di un blazer maschile, mentre austeri pantaloni a vita alta di taglio mascolino vengono indossati sotto vestaglie anni ’40, impalpabili e sensuali, in fil coupé, con dévoré di velluto e lurex. Babydoll ultra-femminili, rubati alla lingerie, spuntano sotto rigorosi cappotti classici in lana oppure sotto bomber da aviatore col colletto in marabù, sovrapponendo giorno e sera senza rigidi confini. A completare gli outfit, calze a rete a maglia oversize e cappellini neri, che si ispirano all’ambiguità sensuale di Catherine Deneuve in ‘The Hunger’, da cui viene ripresa la colonna sonora della sfilata.