Damir Doma

Ottavia Pomini
15 gennaio 2017

Una collezione per l’autunno-inverno 2017/2018 all’insegna del minimal e di materiali di altissima qualità, quella presentata sulle passerella di Milano Moda Uomo dal giovane designer Damir Doma, attraverso uno show unificato. La linea descrive il feeling preciso dello stilista nei confronti dell’handmade, che caratterizza ogni capo, riuscendo a esprimere la propria visione privata e intima, attraverso ricami pragmatici, tessuti unici e minimalismo concettuale.

L’uomo di Damir Doma, più che un guerriero, è un amante romantico e sognatore. Indossa capi dalla silhouette over, con layering delicati e armoniosi. Sfilano maglie di lana patchwork, formate da inserti di diversi pullover cuciti insieme da fili in velluto, che vengono abbinate a gilet legati in vita, indossate sopra ad ampi pantaloni dalla vita altissima, che si arricciano all’estremità superiore grazie a una cintura. Sulla passerella compaiono anche giacche senza revers, declinate in lana bouclé multicolor, da portare annodate.

Fil rouge tra la collezione donna e quella uomo è il panne velvet, lucente e morbido, proposto nella nuance calda dell’arancione. Impreziosisce i capi femminili e lo troviamo infatti in pantaloni e blazer da indossare con chemisier di seta sfrangiata  o gonne dall’ampio spacco. Completano i look per lei, stivali realizzati in velluto e declinati nelle cromie vivaci dell’argento, del fucsia e dell’ottanio, mentre per lui, boots dall’effetto spray. Non passano inosservati gli occhiali ‘’Fedor’’, realizzati in collaborazione con Mykita, dalla montatura leggera, laccata in oro.