Daniele Alessandrini

staff
24 giugno 2012

Per la primavera/estate 2013, Daniele Alessandrini rivolge lo sguardo verso l’America ispanica e fruga all’interno dell’armadio del “campesino”: un guardaroba dai materiali e fibre naturali. I tessuti orditi con vecchi telai foggiano le giacche per le “fieste contadine”. Doppio petto dai revers a lancia, blazer decostruiti dall’effetto ispido, trame larghe, lini e cotoni grezzi con fantasia ton sur ton. Ad arricchire la collezione, sono le casacche costruite in tessuto e maglia che si alternano a leggerissime camicie abbinate a pantaloni con pinces in lino o cotone. La maglieria di lino è lavorata a mano e le t-shirt pennellate di colore ed arricchite da inserti in rete. I colori richiamano i grezzi tramati: toni dal bianco latte al crema fino a toccare sfumature scure come il caffè. I must have della stagione per le calzature sono i sandali in cuoio ornati da intrecci di corda. Le scarpe sono in camoscio e dall’effetto polveroso, le suole usurate.
Infine, a restituire ai tessuti il loro profumo originale vi è la prima fragranza creata appositamente per il vestiario. Toni di lino da spruzzare, rendono così i capi ancora più freschi e autentici.

 

Donato Massimino