Derek Lam

Mirco Andrea Zerini
13 settembre 2015

Sfila sulle passerelle newyorkesi la collezione primavera-estate 2016 firmata Derek Lam, dedicata ad una donna seria, a tratti misteriosa, che anche per la stagione più calda copre il suo corpo con capi destrutturati e dai tagli spesso asimmetrici e rivisitati.
In scena gonne rigorosamente sotto il ginocchio abbinate a camicie dal taglio maschile, portate con top a contrasto, chemisier a manica lunga che coprono le mani e si abbottonano fino al collo, spolverini in pelle con cintura che cinge la vita, casacche indossate assieme a maxi skirts stringate che strizzano l’occhio al mondo del rugby, abiti al ginocchio e longdress che nella loro castità rendono la donna sensuale ed attraente.
Una collezione variegata ed eterogenea che si colora di tonalità classiche e mai fuori dagli schemi: avorio, bianco, nero, grigio e blu navy dominano, spezzati qua e là dall’azzurro polvere, dal bordeaux, da pattern floreali e da maxi righe orizzontali.
La sera è elegante e concede qualche colpo di testa in più: abiti asimmetrici scollati che mettono in mostra il decolleté e le spalle di una donna che ama scoprirsi solo per il suo uomo e per occasioni davvero speciali.
Gli accessori non esistono, mentre le calzature sono decisamente particolari: i tacchi si abbassano e le punte si allungano per ankle boots stringati, sabot con applicazioni decor e nappine ton sur ton.

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