Elena Mirò

staff
23 febbraio 2011

 

Elena Mirò focalizza la propria attenzione sulla donna italiana che ha conquistato le copertine delle prime testate femminili, dal dopoguerra agli anni ’50.

Attraverso volti delle prime dive e delle miss immortalate sulle loro pagine, l’Italia definisce il proprio immaginario femminile.

Elena Mirò focuses her attention on the Italian woman who overcame the covers of the first female heading from the postwar to ’50s. Through faces of the first stars and immortalized misses on their pages, Italy defines its imaginary women. It captures the generosity of its shapes of people like Lucia Bosé, Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida and Sophia Loren.

Elena Mirò focalizza la propria attenzione sulla donna italiana che ha conquistato le copertine delle prime testate femminili, dal dopoguerra agli anni ’50.

Attraverso volti delle prime dive e delle miss immortalate sulle loro pagine, l’Italia definisce il proprio immaginario femminile.

Lo immortala nella generosità delle sue forme di personaggi quali Lucia Bosè, Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida e Sophia Loren.

I rotocalchi fissano un canone estetico a tutte curve su cui sognare amori e dare forma alle trepidazioni.

Sulle copertine dei giornali le curve delle dive si stagliano su Taormina e Venezia oltre che a Cinecittà e Via Veneto.

Per Elena Mirò quei volti e quelle curve rappresentano l’ideale di donna italiana.

È questo il motivo per cui Mirò propone una collezione elogio al glamour e alla sensualità che hanno reso famose le nostre donne nel mondo.

Una storia lunga 150 anni che viene raccontata tra le trame preziose di raffinati pizzi macramè con inserti in pelle, ricamati su abiti e gonne gioiello, ma anche su guanti in pizzo, borse e scarpe.

Tailleur, gonne longuette, abiti modellati, scarpe dai tacchi sottili per evocare un glamour senza tempo.

Lane stretch doppi crepe. Faille in seta per un effetto compatto.

Il fiocco è il gioiello della collezione, interpretato come fibbia su cinture sottili o vezzo sui tubini.

Tutto ha luccichio e i toni di colore oscillano tra il fucsia, iris, blu cobalto e grigio perla, oltre all’intramontabile nero.

 

Arianna BonardiNewsmagazines set an aesthetic standard to all corners curvy to dream about love and give shape to trepidations. On the covers of newspapers curves of the stars stand out on Taormina and Venice as well as Cinecittà and Via Veneto. To Elena Mirò those faces and those curves represent the ideal of the Italian woman. That’s why Miro offers a collection, praise to the glamour and sensuality that made our Italian women famous in the world. A 150 years long story is told between the delicate weaves of fine lace macramè with some leather, embroidered on dresses and skirts, but also on the lace gloves, bags and shoes. Suits, longuette skirts, styled dresses, thin-heeled shoes to evoke a timeless glamour. Wools stretch double crepe. Silk faille for a compact effect. The bow is the jewel of the collection, interpreted as buckle on a thin belt or necklace on a sheath dress. All sparkles and colour ranges vary from pink, iris, cobalt blue and pearl gray in addition to the timeless black.

 

Arianna Bonardi

Lo immortala nella generosità delle sue forme di personaggi quali Lucia Bosè, Silvana Pampanini, Gina Lollobrigida e Sophia Loren.

I rotocalchi fissano un canone estetico a tutte curve su cui sognare amori e dare forma alle trepidazioni.

Sulle copertine dei giornali le curve delle dive si stagliano su Taormina e Venezia oltre che a Cinecittà e Via Veneto.

Per Elena Mirò quei volti e quelle curve rappresentano l’ideale di donna italiana.

È questo il motivo per cui Mirò propone una collezione elogio al glamour e alla sensualità che hanno reso famose le nostre donne nel mondo.

Una storia lunga 150 anni che viene raccontata tra le trame preziose di raffinati pizzi macramè con inserti in pelle, ricamati su abiti e gonne gioiello, ma anche su guanti in pizzo, borse e scarpe.

Tailleur, gonne longuette, abiti modellati, scarpe dai tacchi sottili per evocare un glamour senza tempo.

Lane stretch doppi crepe. Faille in seta per un effetto compatto.

Il fiocco è il gioiello della collezione, interpretato come fibbia su cinture sottili o vezzo sui tubini.

Tutto ha luccichio e i toni di colore oscillano tra il fucsia, iris, blu cobalto e grigio perla, oltre all’intramontabile nero.

 

Arianna Bonardi