Elie Saab

Mirco Andrea Zerini
28 gennaio 2015

Principesse delle favole inaccessibili o dive moderne e sensuali per una passerella che fa sognare dove il bello e il lusso non hanno limiti.
Quella dello stilista libanese Elie Saab – che s’ispira al “fascino immortale di Beirut” – è una collezione ricchissima, che osa una palette centrata su tenui tonalità come l’avorio, l’azzurro polvere e il rosa cipria lievemente foncé, il nero scintillante con cascate di cristalli. I tessuti sono chiffon e organze leggere ed impalpabili, quasi eteree e costruiscono longdress che lasciano senza parole.
Macro stampe ad ali di farfalla, ricami, piume ed applicazioni ton sur ton esaltano le linee di abiti lunghi dagli ampi volumi e minidress per vestire una donna dalla casta sensualità, che ama essere femminile, mai volgare. La novità sono i pantaloni, trasparenti, ricamati e fruscianti, che segnano le forme e si muovono sul catwalk come in una danza fiabesca.
Gli accessori e i gioielli sono opulenti, perfettamente in linea con la Couture. Ancora una volta lo stilista è rimasto ancorato all’ estetica che l’ha reso celebre e amatissimo da celebrities e regine.
Una sfilata davvero ben riuscita, perfetta per donne che calcano i red carpet o sono habitué di feste esclusive.

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