Emilio Pucci

Alice Signori
28 febbraio 2015

Forme geometriche, fantasie ispirate ai graffiti dei Natives americani e ai disegni tribali si rincorrono e susseguono sui capi della collezione autunno-inverno 2015/2016 di Emilio Pucci.
Peter Dundas ha saputo coniugare il passato della Maison a colori e disegni nuovi che parlano del grande percorso che sta compiendo questo brand. Si alternano maxi pull a camicie impalpabili, short a cappotti in pelliccia, completi dal taglio mascolino a femminili abiti da sera. I tradizionali motivi geometrici sono re-interpretati con micro borchie, mentre fantasie a strisce, disegni e motivi floreali sono gradualmente inseriti con lo svolgersi della collezione. Accessorio must have i maxi boots: una continuazione dell’abito davvero innovativa. La palette è scura (nero, marrone, verde salvia e militare), rischiarata da colpi di rosso, arancione, giallo e oro. Numerosi i materiali presenti, sinonimo di una lunga ricerca per ogni capo: mix di pellami (lince, volpe, castoro) e poi velluto, sherling, feltro. Materiali preziosi e altri più modesti acquistano la stessa dignità quando abbinati con sapienza e fantasia. Amazzone o dea? Da ognuna Dundas prende solo il meglio.

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