Emilio Pucci

Mirco Andrea Zerini
22 settembre 2016

Voglia di leggerezza per la collezione primavera-estate 2017 firmata Emilio Pucci: Massimo Giorgetti porta in passerella a Milano tonalità vitaminiche e tessuti eterei.

Il creative director della Maison fa un tuffo negli archivi per recuperare l’essenza di un brand che ha fatto storia. Ed è così che, dopo due stagioni passate a sperimentare qualcosa di nuovo e forse troppo lontano dall’animo del marchio, sul catwalk tornano le iconiche stampe, rivisitate in chiave contemporanea e moderna, protagoniste degli abiti fino a diventare pattern caleidoscopici o motivi zebra black and white, al pari di labirinti inesplorati.Vestiti, jumpsuit sensuali, body e spolverini si arricchiscono di pattern estrosi e per un attimo sembra che lo stilista ci stia riportando nel passato, ma sempre con lo  sguardo fisso verso un futuro glorioso.

Altro elemento chiave della linea è il colore: tonalità sgargianti e tipicamente estive come il giallo, l’azzurro, il rosso, il rosa e il verde dominano su longdress eterei, caban color block, minigonne, playsuit e casacche, perfetti per una donna estrosa al punto giusto e decisamente molto femminile.

Il daywear e la sera si mixano abilmente con continuità; unico vezzo le paillettes, che compaiono come dettaglio su abiti longuette drappeggiati o diventano l’elemento principe di longdress sgargianti ma in trasparenza.

Una bella collezione, che finalmente reinterpreta i canoni classici del marchio senza stravolgerli.

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