Emporio Armani

Luca Antonio Dondi
20 giugno 2015

Sfila per Emporio Armani un uomo metropolitano dal sapore orientale. La collezione primavera-estate 2016 è, infatti, il perfetto connubio tra l’eleganza e la classicità occidentali e la tradizione orientale. Si susseguono volumi morbidi e leggeri, quasi scivolati sul corpo dei modelli: i pantaloni sono ampi, giacche classiche o sportive, i capispalla sono made tu measure, le camicie dal colletto coreano e t-shirt con scollo a V sono morbide. Ma la novità sta soprattutto nella palette: ai classici blu navy, grigio, fango e mastice, si alternano il mirto e il petrolio, contaminando l’intera collezione. Alle tonalità basiche si associano stampe jaquard e Principe di Galles, oltre a disegni digitali o fini cut-outs eseguiti al laser. I materiali preziosi non sono mai ostentati e si alternano, tra la pelle e il cotone, anche lana, cupro, jersey e seta. Tra gli accessori, gli zaini sono oggi un must-have insieme a borsoni e cartelle; occhiali tondi dalle lenti a specchio ipnotizzano la platea; tra le calzature fanno la loro apparizione delle stringate scoperte sul tallone, allacciate alla caviglia mediante un cinturino.
Re Giorgio dà un nuovo volto all’uomo di città e ne rivoluziona lo stile. Una collezione “Fusion” che unisce due mondi distanti e crea forme nuove, con risultati straordinariamente moderni mantenendo, però, l’eleganza alla Armani.

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