Emporio Armani

Luca Antonio Dondi
20 giugno 2016

Identità è la parola chiave che fa da trait d’union alla collezione primavera-estate 2017 di Emporio Armani: un tipo di personalità, quella dell’uomo di oggi, che si esprime al meglio proprio attraverso l’impronta di Giorgio Armani.

Ed è esattamente un’impronta – digitale – ad aprire la sfilata come stampa su una t-shirt, classificandosi come elemento ricorrente in tutta la collezione. Ricamata e intagliata, appare anche su bomber, pullover, blazer, shorts, cappelli e scarpe insieme all’aquila stilizzata, logo del marchio. Le linee sono essenziali e i modelli semplici, come vuole la tradizione Armani, ma in questo caso l’attitudine non si fa esclusivamente classica ed elegante ma prende in prestito tratti dello sportswear: camicia e cravatta si indossano insieme agli shorts, runnings e borsoni di nylon mettono in evidenza come il confine tra i due mondi sia sempre più labile e destinato a scomparire nel segno di una condivisione. Ma se i dettagli sportivi si insinuano a pieno titolo nel ready-to-wear, il DNA della label rimane intatto: tessuti pregiati, accenni di eleganza e una palette classica rivelano lo spirito più puro della tradizione.

Identità, quindi, come personalizzazione del proprio stile pur rimanendo fedeli a una linea, a un pensiero coerente che non muta mai in maniera radicale ma si adatta sempre con naturalezza ai cambiamenti e accoglie di buon occhio novità e avanguardie.

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