Emporio Armani

staff
19 giugno 2011


Finalmente uomini che non si atteggiano a dandy e nemmeno a super manager, ma portano a spasso la loro personalità libera e perfino spensierata! Affidabili, pur senza far pesare il loro impegno professionale e sociale. Dove si trovano? Sulla pedana dell’Emporio Armani, per il momento, però circoleranno nel mondo l’estate prossima, quella del 2012. Così disinvolti e rilassati da terminare la sfilata indossando il completo urbano, “quasi” formale, a piedi scalzi e…senza perdere un briciolo di aplomb.
Intenso e minuzioso il lavoro dell’immaginifico Giorgio sulle giacche che tornano protagoniste. Blazer con un solo bottone o due, oppure ad un petto e mezzo, corte e slim e con spalle appena modellate, o lunghe come uno spolverino…corto. Tutte pronte a far coppia con pantaloni mossi da due pinces e che terminano con nonchalance alla caviglia. Un insieme fluido e naturale che deve molto alla consistenza dei tessuti così ultralight da permettere estemporanee sovrapposizioni di un capo sull’altro, sempre nelle stesse trame e tonalità. Si tratta di crêpe di seta spesso tinti in degradé nei toni neutri ghiacciati o nell’immancabile navy blue, o con nuvole sfumate quasi a creare inediti effetti camouflage .
Emozionanti pure gli esiti dei giubbotti in denim trattato, reso croccante, cangiante e tirato a lucido. Si abbinano a camicie tagliate come niki o T-shirt a trama rada che fanno risaltare i bicipiti. Palestrati senza fanatismi demodé.
Ragazze, non ci uscireste con piacere con tipi così?

 

Marisa Gorza