Emporio Armani

Marisa Gorza
14 gennaio 2013

Addio miscugli variegati, convivenza di stili, sovrapposizioni a strati, idee ibride…! La parola chiave dell’eleganza al maschile dell’inverno prossimo è “rigore”. E a pronunciarla è nientemeno  Giorgio Armani che, per la dinamica collezione Emporio, manda in passerella tanti pezzi iconici del guardaroba virile, ognuno con un preciso ruolo da protagonista. Dal cappotto al caban, dal blouson al blazer, dalla giacca tuxedo al pullover… Tutti ben definiti, con tagli classici e dall’allure piuttosto severa e, proprio per questo, estremamente moderna.
Emblematico il paletot doppiopetto in flanella(o neoprene?) grigio asfalto dalla voluttuosa morbidezza che acquista consistenza con una membrana interna dal concetto innovativo. Potenza della tecnologia avanzata,  capace perfino  di valorizzare la calibrata, tradizionale sartoria da uomo! Stessa scelta materica per i completi metropolitani “sinfonia in grigio”, giocata su due toni  chiaro e  scuro, dalle spalle appena un po’ enfatizzate e lusingate e dai pantaloni decisamente slim. Quando il concerto cromatico non si arricchisce di note blu viola e caki con un crescendo di arancio. Qua e là accenti di verde smeraldo, ottanio e rubino che scandiscono anche i capi in nappa.
Decisamente inedita la maglia tricottata con filo di lapin da indossare sotto lo smoking, da completare con i classici mocassini sfrangiati realizzati con il più suadente dei velluti. Per una nottata decisamente sopra le righe.

Marisa Gorza