Emporio Armani

Marisa Gorza
24 febbraio 2013


A colorare l’inverno di sussurrate sfumature kajal è la giovane donna che veste Emporio Armani. Dai beige perlacei ai fard rosati, alle ombreggiature in tinte minerali… tali e quali quelle usate dalle bellezze mediorientali per sottolineare lo sguardo di mistero e poesia. E pura poesia sono gli abiti lunghi dal ginocchio in giù, solo che fenditure arrotondate come petali di tulipano, lasciano delicatamente balenare l’epidermide della gamba. Ah le gambe! Grande amore del grande Armani, che non le sbandiera, ma neanche le cela…
Romantica, ma senza sdolcinature, la fanciulla esprime un’estetica attuale e imprevedibile, dato che cappotti egg-shape o doppiopetto, quasi classico, sono tagliati a vivo nell’avveniristico neoprene. Soffici mohair garzati per sciolti vestiti tricot ed enormi sciarpe con l’apparenza di una nuvola di pelliccia. Mentre è sfaccettata come una pietra preziosa, lavorata ad arte, la toilette in lucente seta color rubino e dalla profonda scollatura a V. Di sicuro promette una serata, o una nottata, da favola.
Tutto può essere abbinato a pantaloni sbuffanti e orientaleggianti che si completano con inaspettate scarpe maschili stringate, o con mocassini dai lati in PVC trasparente, cosparso di cristalli. Gli stessi che trasformano i bijoux dal design moderno in sontuosi gioielli da principessa da “Mille e una notte”.

Marisa Gorza