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Enrico Coveri

staff
18 gennaio 2011


La collezione Autunno-Inverno 2011/12 di Enrico Coveri è un viaggio di coppia.
Un eterno gioco di contrasti vive all’interno del mondo maschile e femminile e allarga la sua potenza di azione proponendo diverse anime della griffe in inediti e dicotomici accoppiamenti tra l’uomo e la donna.
Raffinati cappotti femminili dalle spalle costruite e ridotte scendono allargandosi su una linea A tipica degli Anni Settanta.
Corre lungo una palette cromatica il cui inizio è dettato dal dualismo tra il giallo ed il nero.
La passerella diventa uno specchio della vita vera, quando l’uomo sfila in abito gessato perfetto per andare al lavoro, la donna è armata di quella frivolezza femminile che illumina il tono neutro con tocchi di colore dettati da guanti viola e fucsia, o indossa lunghi abiti illuminati da maxi strass per la sera.
È un viaggio del colore, che va dalla neutralità dei grigi a una palette del marrone per l’uomo, stemperato dalla donna mixandolo con il viola e trascinando lui a indossare la camicia purpurea indossata sotto la giacca a quadri con toppe in camoscio sulle maniche.
Alla fine il colore il colore esplode con la stampa must di stagione, il robot, che al suo novantesimo compleanno è definito il “vecchio più moderno del mondo”: mille colori stampati in micro giacche avvitate per lei e maxi strass colorati sulle T-shirt per lui.

Leonora Cassata