Ermanno Scervino

staff
22 settembre 2011


Per la prossima stagione calda Ermanno Scervino ci trasporta in un viaggio attraverso l’India del Rajastan e dei Maraja, cercando di accostare due mondi e materie differenti, sport e couture, creando così un mix tra sport glamour, con accessori come grandi zip, vele, coulisse, e pelle lavorata tecnologicamente con linee geometriche su abiti leggere e gonne godè-lounguette iper-femminile.
I grafismi di rete e di pizzo sono di cotone con intrecci legati alla paglia di Vienna in volumi essenziali e sartorialmente costruiti, mentre la pelle è arricchita da lavorazioni tecnologiche e insieme artigianali che creano dinamici motivi di
intarsi e di frange. Il punto vita diventa linea d’incontro tra la maglia e la gonna, mentre il denim si unisce al pizzo in una lavorazione sperimentale con un effetto usurato e tridimensionale nei capi couture, dall’aspetto rock, e negli accessori colorati, come azzurro, bianco, verde e kaki.
Per la sera le maglie fatte a mano su lunghe gonne di chiffon ricordano il Sari dell’India, mentre gli abiti sono costruiti con sovrapposti strati di voile in organza o in chiffon che creano, doppiati, tessuti con disegni grafici.

 

Leonora Cassata