Ermenegildo Zegna

staff
12 gennaio 2013

La collezione Autunno Inverno 2013/14 di Ermenegildo Zegna immagina per il prossimo futuro un mondo giovane e immerso in un flusso di cambiamento epocale. La palette attinge a una gamma di grigi di una nuova rivoluzione industriale: asfalto, acciaio, cemento e granito, interrotti da lampi di bianco e verde notturno. Tutto ciò che è utile al passato converge con l’attualità per creare un’eleganza sempre lussuosa, ma allo stesso tempo pratica. Sotto cappotti di taglio classico e peso piuma, vivono abiti doppio petto dalla silhouette allungata. Le camicie sono immacolate da colli ricercati e fasce tuxedo coordinate che rialzano il punto vita. Il formale si contamina con lo sportivo dando vita a capi spalla dalle severe proporzioni architettoniche. Il tutto è costruito con tessuti compatti e resi vagamente aggressivi da  morsetti in metallo. I bluson  si indossano come felpe, la maglieria è sobria e predilige dolcevita, gilet e cardigan a piccole fantasie mixate. Gli accessori sono adattati ai rapidi spostamenti impostati dal nuovo stile di vita e acquistano un carattere deciso grazie alle forme compatte. Le scarpe, dalla punta affusolata, sono in pelle lucidata a mano come le borse. Gli occhiali dalle lenti fumè hanno montatura trasparente.

Donato Massimino