Ermenegildo Zegna

Lucrezia Brunello
22 giugno 2013

Stefano Pilati al suo esordio per Ermenegildo Zegna rivoluziona il concetto di moda maschile. La sua collezione Primavera-Estate 2014 guarda al futuro con gli occhi esperti della tradizione sartoriale, innegabile motivo di vanto del marchio. Per raccontare il suo punto di vista, la sua moda, Pilati si serve di un supporto visivo e audio che immediatamente trasporta la platea nella fabbrica da cui tutto ha inizio. Il pianoforte di Maxence Cyrin e il ritmo contemporaneo techno-industrial di Klas Åhlund riproducono il suono delle macchine, visivamente riportate nel video girato da Johan Söderberg che fa da scenografia alla sfilata.
Giacche doppiopetto, abiti in oxford di pura lana e in kid mohair, maglie jacquard floreali, sahariane leggerissime in camoscio. I toni del sabbia si scuriscono nelle tonalità kaki e tortora fino a diventare nero. Poi ancora, verde felce, blu notte, navy e azzurro cielo, bordeaux, corallo e rosa antico.

Lucrezia Brunello