Fendi

Mirco Andrea Zerini
24 settembre 2015

Variegata e ricca di contrasti; la sfilata di Fendi per la prossima primavera-estate è un tripudio di idee e di spunti pensati per una donna estremamente femminile, in un mix di influenze futuriste e di richiami agli anni ’50.
Una palette vastissima ha dominato il catwalk, come per suddividere la collezione in aree tematiche: da un’ouverture trionfale grazie a rosso, corallo, bianco e burgundy; a tonalità più scure per le uscite centrali come blu, nero e marrone in tutte le sue nuances; fino all’epilogo in cui hanno prevalso l’army green e l’elegantissimo nero.
Non sono mancati richiami alla tradizione della storica Maison romana: Silvia Venturini Fendi ed il Maestro Karl Lagerfeld hanno voluto mantenere anche per la bella stagione capi in pelle e in pelliccia, confermando l’amore per i materiali più pregiati. Ecco sfilare bomber, abiti con inserti in pelle che creano quasi dei corpetti, minidress con fiori 3D e stringhe come dettaglio ton sur ton ad impreziosire shorts a palloncino e pantaloni ampi.
Maniche a sbuffo, rouches, volant e arricciature sembrano essere il leitmotiv di una collezione che, come sempre, ha trovato il favore del pubblico, catapultato in un vorticoso viaggio nel tempo fatto di colori, tagli, forme e volumi in parte retrò e in parte assolutamente moderni e all’avanguardia.
Immancabili gli accessori: la bag collection si amplia con alcune new entry che si aggiungono alle iconiche Peekaboo e By The Way, non più semplicemente in pelle ma impreziosite da nodi, applicazioni e bordature che le rendono ancora più sofisticate; le calzature sono sandali in vernice con strategiche aperture che scoprono il piede estremamente sensuale di una donna sexy e provocante.
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