Fendi

Luca Antonio Dondi
16 gennaio 2017

Il quotidiano secondo Fendi si fa pratico, spontaneo e vitaminico per l’autunno-inverno 2017/2018. L’uomo pensato da Silvia Venturini Fendi affronta il grigiore quotidiano con capi che sfiorano l’athleisure per un comfort metropolitano reale e affidabile.

Essenziali e d’impatto – manco a dirlo – i capispalla: cappotti dal taglio scivolato, cappe, bomber, parka e piumini si allungano e accorciano in passerella, alternano texture classiche come il Principe di Galles a più graffianti stampe maculate, maniche o colli in pelliccia si fondono con i tessuti tecnici doppiati, le cuciture sartoriali diventano dettagli pop, il patchwork di visone si fa brillante. Ad accompagnare il tutto, ci pensano blouson, pantaloni-tuta, felpe zippate e pullover, maglioni turtleneck e t-shirt prese in prestito dal mondo del ciclismo.

Su di essi Fendi urla gli slogan di un vocabolario basato sull’ottimismo e la positività con cui vivere la giornata: Try, Yes, Listen, Love, Bliss, Fantastic, Trust, Hope e Think sono intarsiati su headband in stile Richie Tenenbaum insieme all’intramontabile logo della Maison romana.

Zaini mutuati dall’universo camping e borse ventiquattrore, shoppers di pelliccia e borsoni in pelle diventano accessori irrinunciabili, così come le ciabatte di visone logate, ormai must-have anche per il più elegante dei gentlemen. È ora completo l’atleta metropolitano moderno che a colpi di rassicuranti pennellate di colore e patch di pelo sconfigge il malessere della città.