Fendi

Luca Antonio Dondi
23 febbraio 2017

Back to basics: dopo una collezione primavera-estate all’insegna della spensieratezza e una Cruise collection che ha fatto sognare anche i più scettici, Fendi torna con i piedi per terra e presenta, per l’autunno-inverno 2017/2018, una serie di capi fatti per sconfiggere il grigiore metropolitano a colpi di intarsi in pelliccia e lunghezze midi.

Ad aprire il défilé un cappotto in lana grigio con polsini di visone, pantaloni morbidi in Principe di Galles che arrivano al polpaccio e un paio di cuissardes a punta in vernice rosso fiammante. Hanno poi inizio le mise très chic secondo Karl Lagerfeld composte da longuette e blazer, pantaloni e bluse, abiti in chiffon e maxi pullover. Le stampe geometriche si alternano alla foratura a laser precisa e razionale, mentre gli intarsi floreali contaminano i cappotti in pelliccia o sbocciano sulle chemisier di seta. Impermeabili in vinile monocromatico sostituiscono gli abiti, mentre per la sera entrano in gioco le trasparenze del pizzo e degli strati impalpabili di tulle.

Oltre ai cuissardes scarlatti che – letteralmente – si impongono come fil rouge della collezione, per gli accessori vengono rispolverati dall’archivio della Maison modelli di borse a mano che riproducono, nella chiusura, una sola “F” diagonale così come le piccole clutch che si vestono di visone, astrakan e pelli pregiate ricche di intarsi, frange e applicazioni, mentre l’iconica Peekaboo compare nelle versioni micro e macro insieme a tracolle logate con la doppia “F”.

La collezione trova gli spunti nel glorioso passato di Fendi celebrando la casa di moda con ricami in numeri romani dell’anno di fondazione 1925, con lo sguardo, però, sempre attento alle esigenze della donna di oggi, in cerca di glamour anche dietro la scrivania del proprio ufficio e per le strade di Roma e Milano.