Salvatore Ferragamo

Martina D'Amelio
25 settembre 2016

La collezione primavera-estate 2017 presentata a Milano per Salvatore Ferragamo dal direttore dell’ufficio stile Fulvio Rigoni gioca con la femminilità fino a renderla sprint: in passerella una donna sportiva, sempre in movimento, che nasconde un animo zen.

La prima linea per lei disegnata dal team interno dopo la dipartita di Massimiliano Giornetti dalla guida creativa resta fedele ai canoni del marchio, ma vola fino in Oriente per attingere alcuni stilemi cardine: le spalle ricurve degli abiti con maniche a sbuffo; le increspature bicolor in stile origami; i rami fioriti stampati sui tubini e le maxi zeppe fascianti e coloratissime, che riprendono la linea delle classiche Rainbow. Lo spunto Japan è presente perlopiù sugli abiti da giorno, e lascia spazio al contemporaneo neoprene nelle felpe cropped dall’animo atletico, indossate ton sur ton su svasate gonne longuette.

La pelle ritorna protagonista grazie a minuziose lavorazioni laser, come nel completo pantalone total red dal taglio a kimono, oppure nella sua purezza in abiti al ginocchio allacciati attorno al collo, moderni grazie alle tasche invisibili. Non mancano dettagli ricercati: il classico spolverino in cotone è munito di colletto cocco in tinta, uno stratagemma utilizzato anche per la maxi tasca del soprabito. I colori sono pop come in un fumetto: si va dal giallo limone al blu elettrico, dal light pink al verde oliva. Una collezione che azzarda qualche nuovo spunto ma non osa portarlo a termine, come si conviene alle Maison in attesa di un nuovo direttore creativo.

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