Francesco Scognamiglio

Mirco Andrea Zerini
21 settembre 2016

Francesco Scognamiglio inaugura, con la sfilata primavera-estate 2017, una nuova era che vira decisamente verso il ready to wear, portando in passerella una enfant terrible metropolitane.

Le trasparenze, segno distintivo del brand, sono ridotte drasticamente e al loro posto emergono tutta una serie di capi che s’ispirano al Neorinascimento del XXI secolo. Sfilano abiti, gonne e camicie marinière che si contrappongono ai minidress in pizzo ricchi di lavorazioni artigianali e ricami, cardigan in cashmere doppiopetto di precisa ispirazione maschile, felpe urban con applicazioni shiny, camicie che si fanno chemisier dai volumi ampi e spolverini in tessuto jacquard che guarda alla Cina Orientale, opulenti al punto giusto.

La palette è vasta e oltre ai classici bianco, panna e nero, emergono tonalità più vivaci come il fucsia, il blu elettrico tendente al viola e cromie sorbetto come il verde acqua.

Ricchissimi i dettagli: maxi perle compaiono come decorazioni all over, cristalli Swarovski disegnano motivi che riecheggiano le collezioni precedenti e frange dorate impreziosiscono le giacche dal fit quasi militare.

Ai piedi tornano le contaminazioni del menswear, con stivali in maglia che sembrano calze a costine.

Una collezione che strizza l’occhio all’universo couture ma lo rende decisamente daily e portabile, per una donna dinamica e dalla vita frenetica.

  • 10
  • 01
  • 02
  • 03
  • 04
  • 05
  • 06
  • 07
  • 08
  • 09