Francesco Scognamiglio

Mirco Andrea Zerini
22 febbraio 2017

The butterfly woman: è così che potremmo definire la donna di Francesco Scognamiglio che ha calcato le passerelle milanesi per presentare la collezione autunno-inverno 2017/2018, esibendo una femminilità graffiante ma velatamente romantica.

L’esaltazione della bellezza estrema infiamma il catwalk che si popola di abiti che sembrano essere farfalle appena uscite dai rispettivi bozzoli: i minidress e le bluse in seta hanno stampe digitali e micro borchie come decorazione, le felpe – dalla scorsa collezione il nuovo must-have della Maison – hanno ali ricamate tempestate di paillettes, gli abiti in velluto hanno lavorazioni laser cut e tagli strategici che mostrano, a forma di farfalla, piccole porzioni del corpo femminile.

Come da tradizione la donna di Francesco Scognamiglio è una creatura sexy e sensuale e il suo corpo così come le sue forme e la sua silhouette sono valorizzate ed evidenziate da longdress e minidress in organza completamente trasparente che si servono di rouches e arricciature per donare effetti di movimento e giochi di sovrapposizioni.

A completare i look le opulente pellicce di kidassia che seguono l’andamento dell’intera collezione e sembrano essere dei veri e propri lepidotteri.

Ai piedi stivali e cuissardes in cromie metallizzate che riprendono lo scintillio dei dettagli sui capi, garantito da paillettes, inserti in tessuto spalmato e micro borchie.

Il designer non si smentisce: la sua donna è bella, nel senso letterale del termine, e lui ne esalta la femminilità e la sensualità, quasi a volerla ostentare ed esibire totalmente.