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Francesco Scognamiglio

staff
23 febbraio 2011


Corto, trasparente, elaborato, agressivo, brillante, eccentrico, sicuro.
I tocchi di provocazione di Francesco Scognamiglio si colgono soprattutto attraverso il protagonismo dei micro abiti arricchiti da pizzi macramè che, ricamati da cristalli, richiamano nelle lunghezza, volumi e dettagli le mise delle cameriere degli hotel.
I colori variano tra il cenere, ghiaccio, rosa antico, iride – intarsiato con pizzo nero – rubino, nero.
Materiali iridescenti che, a seconda della luce, cambiano colore e sottolineano la ricerca e la sperimentazione che caratterizzano i lavori dello stilista.
Giacche e tailleur dal taglio rigorosamente androgino, forme a chiocciola per cappotti, originali scaldaschiena-scultura  tempestati di cristalli Swarovski color rubino che si caratterizzano per gli steli intrecciati di metallo ricoperti di spine acuminate della rosa, fiore-emblema della collezione, simbolo di forza e peccato, lo stesso per i collari e bracciali.
L’elemento rosa poi, come fiore e colore, la sera si destruttura nel lungo abito rosso intenso realizzato in petali in rilievo arricchito sempre con i cristalli rubino, una profonda scollatura e uno spacco da capogiro.
I tacchi a spillo – 12cm – si alternano a stivali-gioiello, entrambi ricamati di cristalli Swarovski per brillare nel buio di luce iridescente.

 

Anastasia B. Calmotti