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Frankie Morello

staff
26 febbraio 2011


È una donna astratta e rarefatta e soprattutto ironica quella di Frankie Morello per la prossima stagione fredda, che riprende dagli anni ‘50, il momento massimo dell’eleganza e della femminilità, la tradizione sartoriale tipicamente italiana e la visione della donna come moglie esemplare americana, tipica delle pubblicità alla “Mad Man”, cosparsa di accessori-bigodini e frequentatrice del beauty saloon, alternandola nello stesso tempo a una rottura di schemi, un’esplosione di linee astratte e particolari ironici, come ad esempio applicandole migliaia di preziosi becchi da parrucchiera dorata su strascichi ed abiti da sera.
Nasce così una astrazione estetica e consapevolezza che iperdecontestualizza e gioca attorno all’alternanza dei concetti maschile e femminile, per rilanciare una nuova eleganza senza però dimenticare le origini.
La capacità tradizionale sartoriale è nella scelta di lana pesanti e cappotti maschili, abbinando le forme grandi a capi molto femminili, evitando anche sui toni gli stereotipi dell’universo dell’universo della donna ai quali siamo abituati e facendo risaltare l’inafferabilità sofisticata spesso censurata.

Leonora Cassata