Gareth Pugh

Vittorio Francesco Orso Ferrari
17 settembre 2016

La collezione primavera-estate 2017 di Gareth Pugh presentata alla London Fashion Week è decisamente una delle più eccentriche e stravaganti viste in questa settimana.
In passerella si sono alternate donne aggressive, dall’incedere sicuro e  rigorosamente di nero truccate, in perfetto stile dark.
Gli abiti sono un mix di classico e moderno: a tailleur aderenti e cappotti filiformi si sostituiscono vestiti architettonicamente costruiti, imprevedibili e rigidi come palazzi.
Il colore predominante dell’intera collezione è il nero accompagnato al bianco, entrambi resi ancor più intensi da accenni d’oro e viola. Protagoniste indiscusse sono però le stampe geometriche, sapientemente realizzate attraverso giochi optical di righe e linee convergenti e ipnotiche.
A completare le bizzarrie del fashion designer inglese sono i tagli rigidi, gli inserti squadrati e le complicate asimmetrie che creano vere e proprie sculture da poter indossare, impreziosite da taglienti aureole dorate e futuristici dettagli marziani.
E così come quasi tutte le uscite vivono di contrasti, il contrasto è anche nei tessuti: alle rigidità grafiche si sostituiscono vestiti leggeri e svolazzanti, che nel movimento creano forme sinuose in grado di far intravedere la silhouette femminile.
La donna firmata Pugh? Eccentrica e misteriosa, estremizzata all’accesso ma sicuramente capace di farsi notare.

  • 10-gareth
  • 1-gareth
  • 2-gareth
  • 3-gareth
  • 4-gareth
  • 5-gareth
  • 6-gareth
  • 7-gareth
  • 8-gareth
  • 9-gareth