Genny

Martina D'Amelio
23 settembre 2015

Ispirazione art decò per Genny, che celebra il made in Italy sulle passerelle di Milano con un tocco di femminilità anni Ottanta.

La designer Sara Cavazzi Facchini ci tiene a sottolineare che qualità, artigianalità, responsabilità sociale e made in Italy sono i punti cardine del suo marchio, e lo fa proiettando, prima dell’inizio dello show, un video a favore di Fashion For Development, il progetto che sostiene la moda etica nato nel 2011. Spento lo schermo, sono gli abiti a parlare: linee rigorose, silhouette disegnate, preziosi dettagli cuciti a mano. Una maestria tutta italiana evidente nelle tuniche corte in seta, cotone e cadì, nell’utilizzo della maglia metallica, nelle delicate trasparenze delle camicie e nelle sensuali tute. L’ispirazione è anni Ottanta, con chiari riferimenti all’art decò francese nelle applicazioni rigorosamente geometriche in colori metallici come l’oro e l’argento, che donano movimento a una palette interamente giocata sui toni del bianco, insieme a inserti di lurex e paillettes. Le stampe concentriche degli abiti da sera e dei completi ricordano le opere dell’artista Sonia Delaunay, e trovano il loro naturale complemento nelle clutch rotonde con decorazioni a sbalzo in metallo, onice e specchi.

  • Genny RTW Spring 2016
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