Giambattista Valli

Mirco Andrea Zerini
3 luglio 2017

La settimana dell’Alta Moda parigina accoglie la collezione Haute Couture di Giambattista Valli per il prossimo autunno-inverno: una fiaba romantica andata in scena al Petit Palais, popolata di “Ninfe e Muse”, proprio come recita il titolo della linea.

Le donne portate in passerella dal designer sono fiori che sembrano sbocciare dai giardini di Parigi, indossando longdress eterei ed impalpabili, abiti da cocktail dalla forma ad A, gonne voluminose e abiti asimmetrici.

Come da copione, dominano i ricami di rose, gelsomini, tulipani e camelie sui corpetti e sulle bluse cropped abbinate alle gonne in tulle e pizzo, così come i tessuti leggerissimi – chiffon, tulle, voile – che creano casti e allo stesso tempo sensuali movimenti, rendendo la figura femminile una creatura quasi angelica.

La palette crea una melodia armonica nella favola raccontata da Valli: le tonalità pastello sono protagoniste e si intensificano gradualmente, fino a sfociare nel rosso e nel giallo limone.

Il defilé celebra una bellezza ormai perduta, che ritorna in maniera discreta e decisamente moderna.

Giambattista conferma ancora una volta il suo talento, proprio quello che l’ha portato a fondare da solo una Maison di successo che, da pochi giorni, è entrata a far parte della società di investimento Artémis appartenente alla famiglia Pinault.