Giambattista Valli

Luca Antonio Dondi
9 marzo 2015

L’evidente ispirazione Sixties della collezione primavera-estate 2015/2016 di Giambattista Valli si fa strada tra i volumi, le stampe e i tagli di capi creati con estremo rigore e tecnica. Pattern geometrici come il tartan e lo zig-zag diventano trame optical dalle forme libere e fluide che si mescolano con stampe floreali in un perfetto connubio tra modernità e tradizione. Anche i diversi tessuti come il tweed, il cachemire, il jersey e il pizzo macramè si fondono tra loro per dare maggiore risalto a particolari dettagli e forme sia dell’abito che di chi lo indossa. Il mood anni Sessanta è dato dagli abiti-tunica accorciati sopra il ginocchio e con il punto vita evidenziato -talvolta da cinture-, dai pantaloni a sigaretta morbidi che spesso fanno la loro comparsa proprio sotto gli abiti, dai cappotti e blazer con tagli precisi, nitidi e lineari. La rigorosità delle forme è però spezzata dal romanticismo e la femminilità di fiori applicati a vivo, spalline pronunciate, rouches, volants e da materiali come il pizzo e l’organza. Le nuance opache avorio, grigio, nero e i colori pastello come il rosa, il giallo e il celeste sono interrotti dal rosso fuoco, il blu elettrico o l’ocra. Le gambe scoperte dagli abiti corti sono avvolte nei lacci di lunghi stivali stringati in suede che confermano la tendenza gladiator per le calzature delle prossime stagioni. Una collezione graficamente precisa che, nonostante tutto, include armonicamente elementi raffinati in grado di impreziosire gli abiti e confermare la straordinaria eleganza e creatività dello stile di Giambattista Valli.

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